Una tradizione lunga oltre un secolo.
Dai primi del '900 agli anni Ottanta
Le radici storiche di questa manifestazione risalgono ai primi anni del ‘900, quando la tradizione voleva che il corteo mascherato percorresse tutte le frazioni del Comune, partendo dalla parte alta dello stesso per concludersi nella piazza centrale del paese. A parte l’interruzione dovuta agli anni della Guerra, il carnevale sedicense si è sempre svolto regolarmente: è forse negli anni ’80 che il Carnevale di Sedico vive i suoi anni più fastosi, soprattutto per il grande impegno che coinvolge molte frazioni e gruppi del paese nell’allestimento dei carri mascherati. Una festa che vede al lavoro molte persone del paese e la partecipazione alla sfilata in piazza della Vittoria di tanti carri provenienti dai comuni vicini. Anche in questi anni la sfilata sedicense rappresenta certamente una tappa imperdibile del circuito carnascialesco bellunese, insieme alle sfilate di Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Belluno, Feltre, Castion: di tutti questi eventi, purtroppo, oggi sopravvive solo il Carnevale Castionese con la sua pluridecennale storia. Poi, nel 1987, a causa di scarsità di risorse economiche e di una crisi della Pro Loco che organizzava l’evento, vi è stata una interruzione.
La tradizione torna protagonista
Nel 1995 la Pro Loco Sedico ha posto tra i propri principali obiettivi quello di riscoprire questa tradizione popolare del Carnevale, nella considerazione che nella maggior parte dei paesi della provincia di Belluno stavano, ormai, scomparendo le sfilate di carri e gruppi mascherati: e dopo alcuni anni di difficoltà, ormai questa tradizione può dirsi completamente restaurata nel paese della Valbelluna, solo se si pensa che il Carnevale di Sedico coinvolge tra volontari impegnati nell’allestimento dei carri e gruppi mascherati, figuranti che partecipano alla sfilata, persone che si dedicano all’organizzazione e alla gestione di tutte le manifestazioni, circa duemila persone che rappresenta, circa, il 20% della popolazione.
La passione dietro ogni carro allegorico
I volontari che allestiscono i carri e gruppi mascherati lavorano, ininterrottamente, dal mese di settembre e fino a tutto il periodo carnascialesco; i momenti di lavoro e impegno comune rappresentano motivo di socializzazione ed incontro per questi volontari che comunque sono dei “carnevalari” a tempo pieno, in quanto molte delle proprie attività ed idee durante l’anno sono tese a preparare questo appuntamento. Dall’ideazione delle figure allegoriche, alla preparazione delle strutture in ferro, dalla lavorazione della cartapesta alla pittura delle figure, dalla realizzazione dei costumi per i figuranti alla preparazione delle coreografie per le sfilate, sono ore di lavoro che questi gruppi, formati da persone delle più diverse età, passano insieme.
Non solo carri allegorici
Ormai da molti anni, il programma del Carnevale di Sedico è molto variegato, affiancando alle sfilate dei carri allegorici, anche in notturna, una giornata dedicata interamente ai bambini, con la partecipazione dei gruppi mascherati delle scuole del paese. E poi, serate teatrali, eventi di promozione gastronomica e la tradizionale lotteria.
Un Carnevale senza confini
Rapporti di amicizia, collaborazione e scambio culturale che in questi anni hanno visto salire a Sedico gruppi provenienti da altre province ed altre regioni (ad esempio, i carnevali di Enego (VI), Cittadella (PD), Salzano (VE), Valdobbiadene (TV), Muggia (TS), Krampus (Austria) e Castelnovo di Sotto (RE).
Una nuova organizzazione per il Carnevale
E poi arriviamo ai giorni nostri: dopo l’interruzione del 2021 a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria Covid ed il posticipo a primavera inoltrata dell’edizione 2022, i gruppi dei carristi sedicensi si sono trovati di fronte ad un bivio. Per rilanciare la manifestazione che stava perdendo di slancio e non sapeva più richiamare il grande pubblico, c’era bisogno di un impegno diretto da parte dei quattro gruppi di costruttori e cioè i Bociase, gli Amici del Carnevale 2.0, il Gruppo Roe e gli Incredibili. E così il 4 novembre 2022 viene ufficialmente costituita l’Associazione di promozione sociale Carnevale Sedico, entrata poi a far parte del Registro Unico nazionale del Terzo Settore, che riunisce i gruppi costruttori dei carri mascherati e che si assume l’onere di organizzare, dal 2023 in poi, la manifestazione.